Un nuovo rapporto tra persone e tecnologia.

Il termine Calm Technology, pubblicato per la prima volta nel 1995 da Mark Weiser e John Seely Brown, ricercatori dello Xerox Palo Alto Research Center, definisce una tecnologia che migliora la vita, senza richiedere la continua attenzione dell'utente. Il Calm Technology Manifesto definisce e sintetizza i comandamenti di questa nuova frontiera dell'evoluzione tecnologica.

  1. “La tecnologia deve chiedere attenzione il meno possibile.” Mind comunica attraverso semplici notifiche luminose, invia ai tuoi device personali soltanto i messaggi più importanti e si aggiorna autonomamente.
  2. “La tecnologia deve aiutare a rasserenare.” Mind impara dalle abitudini degli abitanti della casa in autonomia, senza che questi debbano imparare a programmare o conformare il proprio stile di vita alla tecnologia.
  3. “La tecnologia deve imparare a stare in disparte.” Mind chiede la nostra attenzione solo quando necessario, per poi tornare con discrezione in background.
  4. “La Calm Technology amplifica il meglio della parte tecnologica dell’ambiente e il meglio della parte umana.” Mind semplifica la vita senza richiedere cambiamenti di abitudini, senza sostituirsi agli utenti e con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dell’abitare in modo intelligente e rispettoso.
  5. “La tecnologia può comunicare, ma non per forza parlando.” Mind non parla e non simula la voce umana. La comunicazione avviene tramite segnali non invadenti ed evitando l’effetto straniante della sintesi vocale.
  6. “La tecnologia deve funzionare anche quando fallisce.” In caso di guasto a un device, il sistema non smette di funzionare. I dispositivi Mind sono infatti in grado di prendere il controllo dei device vicini in avaria, garantendo continuità alle funzioni.
  7. “La tecnologia deve rispettare le norme sociali.” Mind è silenzioso, discreto e rispettoso della privacy degli abitanti della casa.